E' costituita a norma degli artt. 36 e segg. c.c. l'Associazione sportiva dilettantistica C.S.C. Pontirolese , con lo scopo di propagandare , promuovere e sviluppare la pratica dello sport del ciclismo , mediante la partecipazione a manifestazioni organizzate dall'UDACE, dai suoi organismi e/o da Enti autorizzati, in considerazione dei fondamentali fini sociali che così si intende realizzare
Oltre all'organizzazione di attività sportive dilettantistiche, è compresa nello scopo sociale l'attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento della pratica sportiva.
L'associazione è apolitica ad esclude qualsiasi discriminazione religiosa, razziale o politica.
Non ha scopo di lucro e pertanto ogni eventuale utile viene reinvestito nell'attività associativa per il perseguimento dell'attività sportiva.
(ESTRATTI DAGLI ARTICOLI 1, 2, 3, 4 E 5 DELLO STATUTO)
La C.S.C. Pontirolese viene fondata nel Novembre del 1978.
Subito si formò un buon gruppo di amatori che partecipavano a gare di categoria della zona, vi furono anche giovani e giovanissimi che si avvicinarono a questo bellissimo sport. La ciclistica riusciva ad organizzare gare per amatori e per ragazzini " esordienti " grazie anche agli sponsor di cui cito Pozzi per le gare dei ragazzi che si sono svolte per dieci anni e "Giusy Legnani alla Memoria", i genitori che hanno voluto per sei anni ricordare la loro Cara Figliola scomparsa tragicamente, aiutando la Pontirolese a organizzare delle gare per amatori.
Con il passare degli anni, i giovani, hanno scelto altri sport, visto anche l'aumento del traffico e la difficoltà di allenarsi sulle strade sempre più pericolose.
Sono rimasti i "vecchi" che dismesse le velleità agonistiche, si sono dedicati alle escursioni e Gran Fondo ciclistiche. Mitiche sono le partecipazioni alla maratone ciclistiche " Delle Valli Orobiche ", " Nove Colli ", Felice Gimondi ", " Gran Fondo Dles Dolomites ", " La Marmotte ", " Fausto Coppi ", eccetera.
Si sono organizzate escursioni che partivano da Pontirolo con lo scopo di percorrere e scalare cime e passi mitici del ciclismo Italiano come: lo Stelvio, Gavia, Mortirolo, Pordoi, Fedaia, Tre Cime di Lavaredo,ecc.
Nella memoria dei ciclisti è l'organizzazione della pedalata del Giubileo 2000, Partiti da Pontirolo per raggiungere Città del Vaticano a Roma percorrendo in quattro tappe 750 KM.
La visita a Castellania della casa Natale e "purtroppo" la tomba di Coppi, tanti altri momenti di condivisione di grandi fatiche, sofferenza, ma anche di grande gioia